io e quella donna non abbiamo niente in comune.
lei ha un portamento austero, tutto merito del suo slanciato metro e ottanta, con o senza tacchi non saprei dirlo, il suo cappotto nero arriva fino a terra coprendole i piedi e i passi. sembra che si muova fluttuando a due centimetri dal selciato.
io invece ho la tipica camminata indizioquasicerto e mi arrampico a stento fino al metro e sessantacinque. sul selciato ci struscio il risvolto dei jeans e sistematicamente finisco col portarmi dietro una zavorra di sassolini che ci saltano dentro invadenti, senza nemmeno chiedere il passaggio, e che neanche a farlo apposta scelgono sempre di scendere alla fermata orlando.
lei ha una carnagione chiarissima, oserei dire cadaverica. immagino che prima di uscir di casa immerga il viso nella cipria come il protagonista di american psycho faceva col ghiaccio. io ho le lentiggini e non so se è perchè sono timida o se subisco particolarmente gli sbalzi di temperatura ma non di rado ho le guancie coi pomelli rossi stile heidi.
lei ha un cranio perfettamente sferico, capelli neri corti, una frangia alla francese tagliata col righello e perfettamente aderente alla fronte. io ho uno strano avvallamento un po' sopra la nuca che mi piace dire esser stato causato dal forcipe, ma non penso sia vero. in testa ho una composizione di ricci stile liberty, ma anche un po' dadaista.
lei ha le sopracciglia disegnate con l'eye-liner, gli occhi cerchiati di nero, due labbra sottili color viola scuro e un mento sfuggente. io sono dotata, per quanto chi mi vuole tanto bene si ostini a negarlo, di una leggera scucchia, e l'unica relazione tra me ed i trucchi ha consistito in una convivenza forzata, seppur sempre a debita distanza (loro nell'espositore, io nel reparto largo consumo) nel mese in cui mi dilettai a far la commessa in una profumeria.
lei sembra non avere la benchè minima ruga di espressione tanto che a volte dubito persino che abbia mai avuto emozioni in vita sua. io non so se piango o rido di più, quel che è certo è che spesso faccio entrambe le cose in macchina da sola.
io e quella donna non abbiamo niente in comune, ma da un anno, tutte e dico tutte le volte che vado al supermercato, la incontro.
