bassa lo sono sempre stata, e di certo non sono minuta, eppure non mi sono mai sentita così piccola. piccola dentro, ristretta come un caffè nero che emerge di due millimetri dal fondo della tazzina. cuore, polmoni, budella, tutti concentrati in un paio di centimetri cubi. il cervello ridotto ad una nocciolina. come se tutta l'acqua si fosse prosciugata. ricordo che alle medie una supplente ci raccontò una teoria sul big bang. forse è anche l'unica, non mi va di approfondire. diceva che l'universo intero era imploso e riesploso in un istante. tutto l'universo si era concentrato in un unico puntino, e poi bum, di nuovo tutto al suo posto. pare che il genere umano non abbia neanche avuto il tempo di accorgersene. pare che il big bang avvenga spesso e che sia la causa dei dejavù, o degli inspiegabili salti temporali come quelli di x-files. questo è come lo ricordo io, magari non c'avevo capito un cazzo neanche allora.