lella con la stampella

Tengo al minimo il battito controllo che il respiro non ceda
Tengo al minimo il battito controllo che il respiro mi segua
01/09/2004

stasera non sono uscita perchè ero stanca e invece sono ancora qui. non ho sonno. ho visto un film carino, pourquoi pais moi, e penso che mi piacerebbe dirlo ai miei come fanno le protagoniste del film, ma mi manca l'amica con la madre hippy e anche tutto il resto. ci sono dei momenti in cui vorrei convocare tutti quelli che ancora non lo sanno e dirgli cari miei, ho da darvi una bella notizia, sono lesbica. non sono più problematiche "morali" o dubbi a fermarmi, solo la paura, per quanto riguarda i genitori, e la mancanza del famoso momento adatto per alcuni amici. sono stanca di non poter essere sempre interamente io. non fingo, ma ometto. a volte pecco di omertà anche con me stessa, e agisco come se non sapessi di essere lesbica. e questo è quasi peggio. ho sempre pensato che avrei fatto il grande passo nel momento in cui mi fossi innamorata veramente e avessi avuto una storia seria, come se solo l'amore potesse testimoniare qualcosa che invece sono sempre e comunque io, tutti i giorni, innamorata, vuota, invaghita, disillusa. non ho sonno e leggo qualche blog, storie di altri, e penso alle mie. appoggio la fronte sulla mano e all'improvviso sento il suo profumo, come se l'avessi abbracciata un istante prima e mi fosse rimasto nelle narici. eh, niente, è sempre lì.
postato da weaver alle ore 02:53 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
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Commenti
#1   01 Settembre 2004 - 08:13
 
Carino il film! Pure a me è piaciuto molto! Anche se alcune battute - essendo in francesce - non ho potuto coglierle del tutto (ho rimediato in seguito rivedendolo con un'amica di lingua madre française...).
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#2   01 Settembre 2004 - 12:28
 
ti capisco benissimo ..perchè quel momrnto lo aspetto anche io ...non so se è patetico quello che sto per scrivere ..ma io spero che arrivi per entrambe il prima possibile senza grossi traumi ..maledetta paura ..ma vivere a metà e mentire anche a se stesse è senz'altro peggio ...! un bacio
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#3   01 Settembre 2004 - 12:57
 
...mi sa che siamo tutte nella stessa barca...weaver, dai, tieni duro, prima o poi ce la faremo, avremo una vita assolutamente nostra dove non ometteremo nulla!Un bacio enorme!
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#4   01 Settembre 2004 - 13:36
 
Ragasse scusate.
Io ho risolto. Si vive bene, ma io vivo a Milano, magari altrove non è lo stesso, e magari non tutti hanno genitori che sono in grado di accettare (se non di comprendere che sarebbe veramente pretendere troppo).
In bocca alla lupa!
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#5   01 Settembre 2004 - 13:38
 
Il sottinteso (forse troppo) era: fatelo se vi sentite pronte, se non gli viene un attacco cardiaco, se non vi diseredano, se vi accettano già x come siete. Altrimenti magari, cambiate città e siate voi stesse altrove! ;)
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#6   01 Settembre 2004 - 19:16
 
vabbè lo faccio qui magari presi da un'illuminazione divina multimediale riescono a muovere il mouse andare su cronologia e risalire a sto blog e pure a sto commento specifico capire che sisca sono io e che lella vuol dire lesbica e che lesbica è come un frocio però femmina emh no così non si spiega.. ecco lesbica le api le farfalle e i fiori.. no neanche così..allora l'isola di lesbo, saffo... no si addormentano prima del momento clue vabbè ci arriveranno al significato no? ecco, in fin dei conti potrebbe essere.

quindi mamma papà io sò lella tiè
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#7   01 Settembre 2004 - 19:32
 
Ok, direi che come esercitazione... può andare... spero che quando arriverai sul palco avrai...altre argomentazioni... matta!
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#8   01 Settembre 2004 - 19:33
 
Era x Sisca...
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#9   02 Settembre 2004 - 05:35
 
senti una cosa, please...
Su un motore di ricerca ho trovato che parlavi di Marta Flavi e del maestro Alessandro Alessandro.
Non riesco a trovare la pag x leggerla. Mi indichi qual'è? aleale8@tiscali.it

Grazie lo stesso e ti auguro tanta fortuna!!!
utente anonimo

#10   02 Settembre 2004 - 10:18
 
ciao lella con la stampella, credo che troverai da sola il modo ed il tempo di "buttare la stampella" e di essere te stessa a 360°....sempre con l'ironia che t appartiene -almeno dal blog sembra così, se poi usi battute altrui allora ritiro tutto!!:-) asciao
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#11   03 Settembre 2004 - 11:29
 
C'è del blues vero in questo post. Un abbraccio
utente anonimo

#12   04 Settembre 2004 - 08:51
 
io battute altrui? sia mai! :D
grazie a tutti per i commenti scherzosi e/o di sostegno, e pensatemi oggi nel tardo pomeriggio che si comincia con un passo anche piuttosto lungo e si passa a meno tre ignari eheh :)
utente anonimo

#13   04 Settembre 2004 - 13:03
 
ehi weav!!! ti ho persa di nuovo...hehehe:P
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#14   04 Settembre 2004 - 14:15
 
Io l'ho detto a mia madre a 15 anni, cioè lei l'ha capito e poi ha chiesto conferma. All'inizio non è stato traumatico, forse perchè non aveva ancora avuto l'occasione di rendersene davvero conto, ma quando mi sono fidanzata è stata abbastanza dura, soprattutto perchè la mia ragazza vive in calabria e io in abruzzo. Poi col tempo e con tutte le discussioni è andata sempre meglio e ora, che ho 16 anni, anche se magari questa è solo una fase, mia madre mi manda a trovarla e la ospita quando può raggiungermi; credo che addirittura le sembrerebbe strano vedermi con un ragazzo adesso. In ogni modo la morale della favola è che i genitori sono sempre genitori.. e se trovi il coraggio di dirglielo non possono che farsene una ragione, che siano di larghe vedute o no. Quindi, se non vi fate problemi per il fatto di procuragli un dispiacere (che però, in ogni caso, non avete voluto voi) diteglielo perchè vi assicuro che a non nascondere le cose, almeno in famiglia, si sta solo bene.
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