la donna alternativa: la donna alternativa, come prima cosa, non guarda la tv da almeno 2 anni. nei casi in cui non legga neanche i giornali e alla radio ascolti solo musica una cifra alternativa, tale donna va annoverata nella categoria donna fuori dal mondo, ma non usciamo fuori tema. la donna alternativa, per l'appunto, si vanta di non guardare mai la tv perchè lei va oltre queste forme di becero intrattenimento. minacciatela di rivelare al mondo intero che non ha mai perso una puntata di cento vetrine e sarà vostra (perchè quasi sempre è vero). trae piacere dalla lettura bimestrale del manifesto di marx alternata con la biografia di che guevara e dall'andare a vedere spettacoli teatrali di cui non capisce regolarmente nulla se non che sono, appunto, alternativi. indossa esclusivamente collane fatte a mano dagli aborigeni dell'africa centrale (eh sì, la donna alternativa non sa che gli zingari si fanno chiamare così a volte) e braccialetti di filo e perline intrecciati da lei medesima. quasi sempre vegetariana se non vegan (e lì tocchiamo picchi di alternativismo altissimo) è dotata di perlomeno un tatuaggio dal significato simbolico importantissimo (la sua prima canna, la prima volta che ha fatto sega per andare alla manifestazione e via dicendo) ed è solita sostenere cause sociali e politiche di cui però non sa praticamente nulla a parte che è colpa di berlusconi. a volte la donna alternativa crede che il sapone sia ancora fatto come ai tempi dei nazisti quindi ne fa un uso opinabilmente oculato. si accompagna esclusivamente a gente della sua categoria creando ciò che è comunemente conosciuto come branco di pecore.