lella con la stampella

Tengo al minimo il battito controllo che il respiro non ceda
Tengo al minimo il battito controllo che il respiro mi segua
03/01/2007

odori

appena scesa dalla macchina, quando rientro a casa la sera, il profumo della legna nei caminetti accesi mi inonda le narici, mi scalda e mi inebria, più di qualunque profumo di fiori o di mare, forse anche perchè la legna brucia mentre il mare e i fiori no, o almeno non spesso. qualche tempo fa, mentre passeggiavo per le viuzze qui intorno, pensavo a come doveva essere bello prima dell'arrivo dell'espansione edilizia... le nuove palazzine, per quanto esteticamente gradevoli, stanno sommergendo pian piano tante casette col loro giardino curato e l'orto e la capanna di legno per gli attrezzi. quelle se ne stanno lì, con il fumo che esce dal comignolo, divise tra la consapevolezza del dover crescere e integrarsi ed il desiderio di rimanere attaccate alle poche certezze della terra.
postato da weaver alle ore 01:02 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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Commenti
#1   10 Gennaio 2007 - 18:05
 
le casette? Ma ndò? nella città dei tuoi aerei?
NP
utente anonimo

#2   11 Marzo 2007 - 12:09
 
dove vivi?
utente anonimo

#3   21 Marzo 2007 - 20:35
 
^^
utente anonimo

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