lella con la stampella

Tengo al minimo il battito controllo che il respiro non ceda
Tengo al minimo il battito controllo che il respiro mi segua
16/01/2006

è cominciato l'anno nuovo. ho accuratamente evitato di rendere pubblici i buoni propositi perchè si sa che poi se ne mantengono si e no un quindicesimo, o forse solo perchè trattasi di argomenti un po' intimi che a metterli neri su bianco mi farebbero arrossire. è cominciato l'anno nuovo e dopo l'ennesima serata di celebrazioni mal sincronizzate ho riflettuto sulle parole di una donna che nell'ultimo anno mi ha regalato un forziere di riflessioni. ora penso al capodanno come ad ogni giorno in cui riesco a ricominciare. capodanno è stato pochi giorni fa, quella sera davanti ad un portone in cui mi sono sentita così sbagliata da volermi disfare tirando ad uno ad uno i fili come ad un maglione uscito male. ma proprio quando stavo per lasciar cadere i ferri ho sentito il battito in un abbraccio. come quando a ER i medici si tolgono i guanti senza guardarsi l'un l'altro negli occhi e all'improvviso bip... bip... bip... ritmo sinusale.
postato da weaver alle ore 17:45 | Permalink | commenti (13) / commenti (13) (pop-up)
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