della rassegnazione?
da oggi parte la campagna di sensibilizzazione per il sostegno psicofisico delle lelle bisognose. possono partecipare tutti, senza distinzioni di razza, cultura, orientamento sessuale e gusti del gelato preferiti. le forme di aiuto per sostenere questa iniziativa sono varie e molteplici. è possibile salvare una lella fornendole, a vostra libera scelta e secondo le vostre disponibilità economico-intellettive:
- un dildo in lattice (qualsiasi colore va bene, la lella bisognosa non vanta pretese di questo genere)
- un paio di palle cinesi (se il vostro sexy shop di fiducia non capisce, provate a specificare "pleasure balls")
- una canottiera della salute (quelle in microfibra sembrano essere le più gradite)
- un mezzo di trasporto dotato di sella. qualcuno potrebbe pensare che è un bene superfluo e quindi non strettamente necessario al sostegno della lella bisognosa, ma mi permetto di contraddirvi facendo presente che possedere tale oggetto è molto utile per la lella ai fini dell'accettazione di sè in quanto tale.
- un beauty-case contenente prodotti per la cura del viso e del corpo (molto importante la presenza di strisce depilatorie). potrebbe sembrare un'istigazione alla vanità, ma mi permetto di contraddirvi facendo presente che è molto importante ai fini della salute della lella ricordarle che prima di tutto è una donna.
- una agenda ricca di contatti di donne single (specificare il tipo di relazioni alle quali sarebbero disponibili).
- una lista di 10 buoni motivi per fare il coming out con i propri genitori
- una lista di 10 frasi per comunicare ai suddetti il proprio orientamento sessuale. questo punto è molto delicato dunque si prega di tenere in forte considerazione gli effetti indesiderati quali il manifestarsi improvviso di cardiopatìe, svenimento precocis, e sbrocco istantaneus. si raccomanda quindi di fornire in allegato anche 5 consigli efficaci per ritrattare tutto e perlomeno 3 vie di fuga, scarico del bagno escluso.
- una lista di 10 ottime scuse per evitare tutto ciò che è stato detto nei due punti precedenti.
sperando che questo tema tocchi tutti voi nel profondo della vostra sensiblità, vi esorto a spedire il vostro contributo a casa mia. vi assicuro che mi occuperò in prima persona di distrubuire quanto pervenuto a tutte coloro le quali ne faranno richiesta. è inoltre consentito dare libero sfogo alla vostra fantasia e suggerire altre forme di sostegno.
in fede,
la vostra weav
(amministratrice delegata del progetto senza fini di lucro)
visto che orlanta mi chiama in causa sottolineando la cagionevole salute di questo blog, ecco qui che sforno un post nuovo di zecca, che è cosa ben diversa da una zecca al forno (sorvolescion).
l'argomento di oggi potrebbe essere: hilary swank ed alanis morissette si somigliano?
ma visto che l'interesse generato da tale argomento è minoreuguale a zero lo cambiamo, ok?
l'argomento di oggi dunque sarà: per diventare papa bisogna fumare?
uhm, forse è un po' azzardato, quindi abbassiamo il tiro... per essere lesbiche bisogna dire alla propria madre che in famiglia non avrà mai un dottore?
un tempo avrei potuto addolcirle la pillola dicendo che un dottore no... ma una dottoressa... oggi, vista la mia separazione con la rossa zoppa, non c'ho più sto dolcificante. al di là di questo, vi starete chiedendo perchè io abbia posto la domanda come sopra. ebbene, oggi la genitrice mi ha fatto notare che ci farebbe proprio comodo un dottore in famiglia. le ho detto che c'è il mio amico che si sta laureando in medicina ma lei lo sa che lui non mi ama esattamente in quel modo lì e quindi dice ma cara, bla bla bla... (bla bla bla= stronzate). forse avrei dovuto cogliere la palla al balzo e dire a mà, mettite l'anima in pace e la mano al portafoglio.
non ha molto senso scrivere questo post adesso ma lo faccio perchè poche cose hanno senso, e io ne faccio ancor meno (di cose con un senso, intendo). certa gente c'ha proprio la faccia tosta, per non dire come il culo (ecco, vabbè, l'ho detto). certa gente non sa stare al posto suo così come non sa mettersi nei panni degli altri. certa gente non entra, invade. non condivide, espropria. non dà, riversa. non prende, si impossessa. io non so cosa questa gente racconti a se stessa per dormire bene la notte. forse è gente che dorme di pomeriggio.