siccome siete state tutte molto brave (faccio schifo come adulatrice, lo so) non riesco ad effettuare la mia scelta (o meglio, preferisco evitare ritorsioni :P), quindi ho deciso che sta storia del concorso letterario la lasciamo cadere un po' così nel nulla e la finiamo con applausi, pacche sulla schiena e lingue in bocca (ognuna nella propria, zozze).
mi rendo conto che non è proprio un'ottimo incentivo per eventuali futuri concorsi ma, lasciatevelo dire dalla vostra doc di fiducia che ne sa una più del diavolo, l'importante è partecipare (che se non sbaglio è il motto delle olimpiadi, vero spagnò? :P). aho.
passiamo quindi con grande nonchalance a nuovi argomenti. considerato che la defilippi e la barale sono roba stravecchia, che bettarini e la ventura non sono gay e che la pompiera c'ha lasciato le penne, io direi che potremmo discutere direttamente del quesito più annoso del secolo: sei clitoridea o vaginale?
io avevo una tesi (tutta teorica, ovviamente) ma di recente mi è stata smentita. la tesi era: tutte le donne sono fondamentalmente clitoridee, perchè quel tipo di orgasmo è più specificatamente fisico, mentre quello vaginale è più mentale, indipercui più difficile da raggiungere. nel caso delle donne lesbiche c'è inoltre la componente penetrazione che pare possa non essere gradita a causa di reminiscenze eterosessuali.
c'è chi sostiene la tesi opposta, ma anche chi dice eh? che? boh.
aspettate un attimo, mi metto il camice che ha lasciato qui la doc l'altro ieri così ci guadagno in credibilità etico professionale.
ok. andiamo avanti.
sedetevi comode, possibilmente non in equilibrio sullo spigolo della vostra sedia, che quello non aiuta la concentrazione e tantomeno la lucidità mentale. rilassate le spalle e la fronte che già vi vedo tutte contratte e corrugate davanti al monitor alla ricerca di una risposta che, ve lo dico subito, non troverete nè qui nè sul prontuario per il raggiungimento triplice orgasmo simultaneo.
sei clitoridea o vaginale?
capita a tutte, una volta nella vita, di sentirsi rivolgere questa domanda. ad alcune capita anche settimanalmente nel caso escano con certa gente. la reazione istintiva più diffusa è quella di fingere di essere diventate improvvisamente riservatissime o improvvisamente sfacciate. in casi meno frequenti si mente dando la risposta più gettonata. ancor più di rado si confessa candidamente di non averne la più pallida idea. ad ogni modo capite bene che l'importanza del quesito non è da sottovalutare. conoscere il proprio corpo non è roba da niente. ora credo ci starebbe bene una conclusione, ma in questo momento l'unico filo logico che vedo è quello che mi condurrà al buio dalla mia postazione pc al sonno profondo. però vi lascio una simpatica immaginetta che volevo postare da tempo immemore e finalmente mi sembra sia il contesto adatto.