quest'oggi gironzolavo tra la mia musica e mi sono imbattuta in una canzone che non ascoltavo da secoli. è una di quelle canzoni che ti si fissano in testa e quindi ce l'ho ancora qui con me. e mi fa sorridere per una marea di motivi che vanno dal testo a com'era ani difranco a quei tempi. non che io lo sappia veramente, però me la immagino. pure troppo bene :P. quindi vi copio qua una strofa esemplificativa, così fate un sorrisetto anche voi.
she says do i know you
i say well, no, not biblically
but i've been waiting for you come
and talk to me
i have been playing
too many of those boy girl games
she says honey you are safe here
this is a girl girl thing.
penso che dovrei cambiare la citazione del giorno perchè pare che certe scene siano causa di sofferenze fisiche a larga diffusione. io ho sofferto anche ieri però, trovandomi di fronte alla mia doc e alla sua fidanzata con quelle facce commosse e sorridenti. ormai è ufficiale, tra me e la doc è una storia chiusa, con tanto di marmocchio come sigillo. ma in fondo sono felice per lei, se la merita un po' di serenità. ringrazio i traduttori per la delicatezza nell'adattare il sentito e significativo "i love you" detto dalla pompiera, con un casto ti voglio bene. perchè, amiche mie, sentire una DONNA che dice ti amo alla sua DONNA in prima serata sarebbbe stato scandaloso! eh.
Il mondo
Non si é fermato mai un momento
La notte insegue sempre il giorno
Ed il giorno verrá...
se esiste un modo per far funzionare questi meccanismi ad alta precisione, per sorridere ancora limpidamente, per andare avanti e trovare il posto giusto, per sbancare questa nebbia, giuro che lo scoprirò. non ho stabilito nessun obbiettivo se non quello di trovarne uno possibile.
dov'è il mio vademecum? deve averlo nascosto mia madre quando la cicogna, portandomi dentro al quel suo bel panno di cotone bianco, le recapitò anche il comodo manuale tascabile "donna, isruzioni per l'uso. nel caso sia lella, vedere l'appendice -e mo so' cazzi tuoi-", pregandola di consegnarmelo il giorno del mio diciottesimo compleanno. mah, se ne sarà dimenticata.
parola di marameo:
la confusione *f*regna sovrana.
inchiniamoci.
il parente fa strani discorsi. parla della figlia di una ex compagna di un amico che lui l'aveva mezzo intuito che fosse lella e mo c'ha pure le prove. certo fa un po' strano, dice, ma è pur sempre una figlia e poi ci si abitua a tutto. e i figli si amano e basta. eh. poi mi chiede ma una lella come la presenta la sua "amica" al parentame? boh, che ne so papà, non te ne ho mai presentata nessuna, penso. dirà ecco la mia ragazza, dico. il parente dice uhm, come fa strano. una volta una sua vicina di casa lella gli presentò la sua ragazza dicendo ecco la mia fidanzata. ma secondo lui l'aveva detto per scherzare. eh, che ne so papà, io non te l'ho mai presentata una mia fidanzata, non so se te la definirei così. magari sì, così pensi che sia uno scherzo e ci ridi su. del resto mi ameresti comunque, sono tua figlia. l'hai detto tu eh, non puoi ritrattare. poi ho detto mah, forse si dice compagna. ma lui dice no, compagna si dice della donna che ti sei trovato dopo esserti separato. eh vabbè papà, allora si dirà ecco a voi la persona con cui sto insieme. ha riso e mi ha detto che sono proprio cretina.
è tutto oro quel che luccica? (non me so' capita manco io)
ultimamente mi viene spesso da dire: io non ci capisco un cazzo.
(ma in effetti quello non l'ho mai veramente ben capito)
ma che vuol dire quando uno c'ha le mani bollenti e gelide allo stesso momento? niente di buono, eh? e te pareva.
e non posso nemmeno farmi fare una diagnosi approfondita dalla mia doc, perchè lei ultimamente c'ha 'na stampella per capello e chi la interpella più. solo casi terminali, dicono. e io che so'?
per la serie "sentimentalismi che qui li dico domani mattina li nego" trasmettiamo ora:
se a tutti i raduni truckoftheyear si incontrassero persone come voi imparerei a guidare il camion.