quando pratt ha detto alla doc che in sala visita 2 c'era un'infezione vaginale mi è parso di notare una ondulazione della stampella verso quella direzione... ma forse sarà solo perchè... giochiamo al gioco di indovinare cosa stiamo pensando... mumble mumble... vagina! ;)
doc: tu! vuoi diventare medico? muoviti!
-missile: sei una patetica puttana, lo sai kerry?
-la doc: sono il tuo superiore quindi la figura della patetica puttana la fai tu. vai a lavorare.
tiè.
l'altro ieri l'avete vista, vero? ah, la mia donna sa come usare le sue armi segrete, un paio di stampellate al posto giusto e vedi come trottano gli operai. doc, io ti amo.
stasera io e stitch ci siamo sedute su una panchina con gelati sgocciolanti e abbiamo parlato di donne. lei con la sua vocina lieve ha detto svariate volte "a me piacciono le donne..." e fin qui come darle torto ;) e ha continuato con descrizioni dettagliatissime che si sono poi miracolosamente materializzate in una tizia coi pantaloni di lino rosa. e anche lì era difficile darle torto. poi ho incontrato altre due amiche e ancora giù con altri discorsi sulle donne fino a mezz'ora fa, quindi lunghi. e nessuno può darci torto sul fatto che ci sia molto da dire. da segnalare la nascita di un futuro fumetto e/o telefilm che si chamerà "lella-files" dove l'eroina, ispirandosi al suo idolo nonchè intima passione dana scully, sarà impegnata nello scoprire cosa si nasconde dietro al mistero della lella misteriosa.
s
p
o
i
l
e
r
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solitamente il nulla.
gira tutto intorno a te... ma in mezzo che c'è?
non sono dell'umore adatto.
e siamo a meno tre! che liberazione cari miei, una roba indescrivibile :D
stasera non sono uscita perchè ero stanca e invece sono ancora qui. non ho sonno. ho visto un film carino, pourquoi pais moi, e penso che mi piacerebbe dirlo ai miei come fanno le protagoniste del film, ma mi manca l'amica con la madre hippy e anche tutto il resto. ci sono dei momenti in cui vorrei convocare tutti quelli che ancora non lo sanno e dirgli cari miei, ho da darvi una bella notizia, sono lesbica. non sono più problematiche "morali" o dubbi a fermarmi, solo la paura, per quanto riguarda i genitori, e la mancanza del famoso momento adatto per alcuni amici. sono stanca di non poter essere sempre interamente io. non fingo, ma ometto. a volte pecco di omertà anche con me stessa, e agisco come se non sapessi di essere lesbica. e questo è quasi peggio. ho sempre pensato che avrei fatto il grande passo nel momento in cui mi fossi innamorata veramente e avessi avuto una storia seria, come se solo l'amore potesse testimoniare qualcosa che invece sono sempre e comunque io, tutti i giorni, innamorata, vuota, invaghita, disillusa. non ho sonno e leggo qualche blog, storie di altri, e penso alle mie. appoggio la fronte sulla mano e all'improvviso sento il suo profumo, come se l'avessi abbracciata un istante prima e mi fosse rimasto nelle narici. eh, niente, è sempre lì.