lasciandomi alle spalle le descrizioni degli stampini (ste cose a puntate mi stufano subito) e visto che le donne si amano ma si detestano anche un po', vorrei sottoporvi un quesito: è vero che le lelle sono vendicative? io penso di sì. nella mia vita di lella ho sentito storie terrificanti e ne ho pure vissuta una proprio brutta, se ci ripenso. che mi ha traumatizzato per due anni, credo. insomma, non per fare sempre la generalizzatrice, ma è un bel po' prerogativa delle lelle essere minacciose e vendicative. io dalle amiche mie etero lasciate o tradite non ho mai sentito raccontare certe robe da far rabbrividire che invece ricorrono spesso nelle storie lelle. le lelle ti spiano, ti minacciano, ti fanno terra bruciata intorno e via dicendo. e perchè poi? perchè non le ami più, perchè le hai rifiutate, perchè la pensi in modo diverso, perchè ti piace una loro amica, tanto per fare esempi che non giustificano in alcun modo i loro comportamenti vipereschi. il tradimento è un altro discorso, ma resto dell'idea che fare del male per vendetta, per orgoglio ferito, o perchè semplicemente sei pazza non giustifica comunque. ebbene, alcune lelle sono proprio viscide, e non bisogna mai mostrargli i vostri punti deboli perchè loro li useranno per una delle loro azioni vendicative che manco al vendicatore della notte gli verrebbero in mente. tipo, se sei una lella che non si è ancora dichiarata al mondo intero loro verranno a farti un graffito sotto casa con scritto tal dei tali nome e cognome è una lesbica di merda. se ti vengono dietro e tu non gli dai spago perchè sei felicemente fidanzata loro andranno in giro a dire che ti sei scopata qualcuna che manco conosci (quelle più matte diranno che la qualcuna in questione sono proprio loro). questo per dire cose un po' eclatanti, ma poi ci sono tanti altri piccoli stratagemmi velenosi che a volte trovargli una spiegazione diventa impossibile se non appartenete alla categoria della lella vendicativa. voi siete state vittime o carnefici?
stanotte a roma c'è una luna spettacolare. non illudetevi, non sono diventata romantica, è solo l'ambientazione di una cosa molto camionistica accadutami mentre tornavo a casa. guidavo tranquilla e serena su una buia strada di periferia quando una macchina bianca (non una uno, tranquille) mi ha superato per poi inchiodarmi davanti dopo 10 metri ad uno stop. dentro di me ho pensato, anzi no, a dirl la verità l'ho urlato come sono solita fare quando guido, ma bravo, sei andato proprio lontano, stronzo. la strettezza della strada non ha permesso ulteriori sorpassi per qualche chilometro, così che mi sono ritrovata dietro il suddetto stronzo a vari semafori fin quando lui, ad un semaforo con tre corsie, con abile e furbissima mossa, si è messo tutto a destra per stare in poll position. peccato che proprio davanti a lui subito dopo il semaforo ci fosse parcheggiata una macchina e io, allo scattare del verde, gli sono passata avanti facendogli un sorrisetto senza permettergli di inserirsi nella mia corsia come lui avrebbe tanto voluto. lo so che è una cosa truzzissima da fare ma godo troppo a veder rosicare questi uomini che quando li sorpassa una donna al volante si sentono feriti nell'orgoglio manco gli avessero detto durante un amplesso che ce l'hanno piccolo come un fagiolino. detto fatto, la reazione è stata che sul rettilineo successivo, alla prima occasione, mi ha superato in terza (giusto per far rombare di più la macchina) per poi tagliarmi la strada e inchiodare di nuovo. ma vi sembra normale a voi? io comunque mi sono fatta una di quelle risate di gusto per festeggiare l'ennesima conferma della mia teoria. certi uomini hanno bisogno di affermare così la loro virilità. contenti loro...
la donna alternativa: la donna alternativa, come prima cosa, non guarda la tv da almeno 2 anni. nei casi in cui non legga neanche i giornali e alla radio ascolti solo musica una cifra alternativa, tale donna va annoverata nella categoria donna fuori dal mondo, ma non usciamo fuori tema. la donna alternativa, per l'appunto, si vanta di non guardare mai la tv perchè lei va oltre queste forme di becero intrattenimento. minacciatela di rivelare al mondo intero che non ha mai perso una puntata di cento vetrine e sarà vostra (perchè quasi sempre è vero). trae piacere dalla lettura bimestrale del manifesto di marx alternata con la biografia di che guevara e dall'andare a vedere spettacoli teatrali di cui non capisce regolarmente nulla se non che sono, appunto, alternativi. indossa esclusivamente collane fatte a mano dagli aborigeni dell'africa centrale (eh sì, la donna alternativa non sa che gli zingari si fanno chiamare così a volte) e braccialetti di filo e perline intrecciati da lei medesima. quasi sempre vegetariana se non vegan (e lì tocchiamo picchi di alternativismo altissimo) è dotata di perlomeno un tatuaggio dal significato simbolico importantissimo (la sua prima canna, la prima volta che ha fatto sega per andare alla manifestazione e via dicendo) ed è solita sostenere cause sociali e politiche di cui però non sa praticamente nulla a parte che è colpa di berlusconi. a volte la donna alternativa crede che il sapone sia ancora fatto come ai tempi dei nazisti quindi ne fa un uso opinabilmente oculato. si accompagna esclusivamente a gente della sua categoria creando ciò che è comunemente conosciuto come branco di pecore.
ma che culi hanno ste giocatrici di beach volley? dovrebbero farle giocare in bermuda da rapper santo cielo.
ho appena visto alla tv un ragazzo con una bustina di caramelle in mano dire ad un delfino "delfino curioso!". ditemi che non è vero.
ah, nel caso in cui qualcuna di voi si stesse chiedendo il perchè del dovrebbero bla bla bla nella seconda frase del post, stavo scherzando :P
detto ciò vi segnalo il sito del cortometraggio in 4 parti (io ne ho viste solo due ieri ma stich assicura che anche le prime erano splendide) "rick and steve the happiest gay couple in all the world" che tutti voi dovreste vedere se mai faranno una proiezione nella vostra città (o anche dall'altra parte del globo se avete i soldi per andarci, garantisco io che ne vale la pena :P). è un cortometraggio contenente grandissime verità e che fa ridere, ma proprio tantissimo.
tra un po' vi scrivo in che consiste il secondo stampino.
il concetto di stampino è piuttosto difficile da spiegare in 4 parole. in questi 2 giorni ci ho pensato a lungo (ma quando mai hehe) e ancora non sono riuscita a formulare un trattato decente. perchè se gli uomini si dividono in 3 o 4 categorie, le donne ne hanno almeno un migliaio, altrimenti che razza di genere complicato saremmo? quindi mi tufferò nella generalizzazione selvaggia e vi dirò tutte quelle cose che ricorrono spesso e che non sopporto. lo stampino di oggi è:
la donna poetica. la donna poetica è un genere diffusissimo nel mondo dei blog e dal quale bisogna stare alla larga. solitamente produttrice di poesie illeggibili, si spaccia per essere profonda e originale quando invece non fa altro che sbrodolare banalità in rima (o anche no, se vuole fare l'alternativa). la peggiore è quella che le dedica alle patatine, farfalline e ciccioline di turno (che la maggior parte delle volte non esistono). la donna poetica ti fa leggere le secrezioni della sua vena poetica dopo 5 minuti che ti conosce perchè ha percepito che sei una persona speciale e poi ti chiede di essere sincera nel tuo giudizio ma quando poi le dici che la sua arte fa pietà si offende a morte e va in giro a dire cattiverie su di te. ovviamente sempre inventate dalla sua fervida immaginazione. la donna poetica non possiede il benchè minimo senso dell'ironia e scrive poesie per poter dire di scriverle.
forse non sono neanche pronta da nessun punto di vista (ma poi che vorrà dire essere pronti?), però io qua mi faccio una quantità di sogni romantici che meg ryan a confronto impallidisce. perchè è così difficile trovare la rinomatissima persona giusta? c'è tutta questa serie di fattori complicati che devono verificarsi seguendo funzioni post aritmetiche che a confronto un'eclissi contemporanea totale di sole e luna in triplo salto carpiato con doppio avvitamento sembra più possibile. perchè non basta innamorarsi, tocca anche fa innamorare quell'altra. o viceversa. mi sa che non ho la pazienza necessaria. dicono che mi verrà quando la troverò, sta cazz' e persona giusta. dove siete, donne fatte senza stampino? il concetto di stampino ve lo spiego un altro giorno.