lella con la stampella

Tengo al minimo il battito controllo che il respiro non ceda
Tengo al minimo il battito controllo che il respiro mi segua
30/11/2003

sto aspettando che arrivi il momento giusto per mettere in pratica il piano studiato insieme a chi la sa molto più lunga di me. ditemi se secondo voi può funzionare. amerei sentire anche il parere delle mie care lettrici eterone che abbiano avuto almeno una volta la tentazione di farsi un giro su questa sponda. la strategia sarebbe più o meno questa: siamo in discoteca mezze brille, quel tanto che basta per farle mollare qualche freno inibitorio, o per darle un alibi, chiamatelo come volete. lei mi chiede di baciarla (non c'è due senza tre, e deve esserci sennò mi va a monte tutto). io mi avvicino, sono a due centimetri dalla sua faccia (dire viso sa troppo di poetico) e le dico no. una furbata no? perchè se ci stessi come al solito non scoprirei niente di nuovo. se invece mi tiro indietro potrei capire una cifra di cose dalla sua reazione. potrebbe rimanere indifferente e buttarsi su qualcun'altro. niente da fare, era solo un gioco e lo può fare con chiunque. fine della storia. potrebbe invece rimanerci male e allora potrei azzardarmi ad indagare. sta scena l'ho provata decine di volte ma non mi ricordo mai qual'è la prima domanda da fare. suggerimenti? (ok, lo so, è un piano decisamente poco sviluppato ma così vi dò la possibilità di partecipare :P)
postato da weaver alle ore 02:19 | Permalink | commenti (20) / commenti (20) (pop-up)
categoria:


26/11/2003

c'è modo di sfuggire alle reazioni chimiche? perchè credo si tratti principalmente di questo. posso trovarle tutti i difetti del mondo e stilare una lista delle nostre incompatibilità, detestarla per il suo atteggiamento e, perchè no, per i suoi gusti diversi dai miei, ma resta quel profumo. è il suo odore che mi attrae. una roba un po' animale insomma.
postato da weaver alle ore 02:11 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria:


25/11/2003

come avrete ben capito è vana la speranza di vedere la mia doc nuovamente alle prese con la sua vita privata. in tv ovviamente, perchè qui continuerò a raccontarvi i nostri piccoli problemi e gioie di coppia scoppiata. la lella con la stampella per eccellenza è ormai relegata in un ufficio alle prese con beghe amministrative, ma ogni tanto scende ad illuminare l'Emergency Room. Il monco non le risparmia mai una bella secchiata di acido ma lei c'ha sempre pronta la risposta perfetta. e conserva la sua umanità. come non venerarla quando, constatando le condizioni del braccio del monco, gli dice con gli occhi pieni di affetto malcelato "lo farai, robert?". per non parlare della sua eccelsa diplomaticità nel trovare una soluzione per far operare aggratis il bambino croato. la mia doc rasenta la perfezione. se ci fossi stata io su quel divano di fronte a lei al posto della pompiera le avrei dato due gemelli seduta stante.
postato da weaver alle ore 12:38 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


23/11/2003

il capitolo è chiuso. non voglio blaterare oltre su questa storiaccia. non mi viene manco in mente niente di ironico. è finita. mi guardo intorno. non c'è nessuno, solo lei. è più bella del solito, ovviamente. ma non sarà mia, questo l'ho capito. so di deludere i miei supporters e chi voleva stare qui a guardare. ma non c'è niente da vedere, circolare. e devo dare ragione a chi mi diceva ehi, stai attenta che non ne verrà fuori niente di buono. mi ritiro nel mio angolo del ring e sputo nel secchio le mie illusioni. dovrò ricominciare tutto da capo. cambiare il mio modo di guardarla, di parlarle, di ascoltare quello che dice. archiviare gli sguardi intensi. niente dovrà sembrarmi ambiguo anzi, tutto più che normale. è normale flirtare con le amiche. io non posso farlo perchè sennò chissà che oscure intenzioni ci sono sotto, ma lei si che può. e senza nessuna oscura intenzione perchè lei è limpida, chiara. quando ti prende la faccia tra le mani e ti bacia è ovvio e lampantemente sottinteso che si vorrebbe tanto fare quel tipo seduto in fondo al tavolo. mi sembra più che normale. e in fondo diciamocelo, se io ho anche solo lontanamente pensato che ci fosse qualcosa tra noi non è colpa sua. lei non sa niente. non immagina neanche lontanamente. e deve rimanere così. tutto così per lei. normale. io invece devo smantellare il mio squallido prefabbricato senza fondamenta. e che palle però eh. lelle della capitale accorrete, distoglietemi da questa simil sofferenza amorosa.
postato da weaver alle ore 02:40 | Permalink | commenti (8) / commenti (8) (pop-up)
categoria:


19/11/2003

oh santa pace cosa mi tocca leggere, me che scrivo in preda allo sconforto. bleargh. non va bene così, ci vuole molta più sana ironia per affrontare situazioni del genere. meno rassegnazione e più ironia. in fondo le donne si sciolgono al mio cospetto come la nutella sul pane caldo, una buona soluzione potrebbe essere andare in giro con un tostapane nella borsa. e la prossima volta che la incontro non lascerò incommentata neanche una delle sue affermazioni anche solo vagamente doppiosensate. lo scopo è farle capire che qualcosa bolle in pentola. se vuole farmi cuocere a fuoco lento e poi mangiarmi ben venga, ma se pensa di lasciarmi lì a bruciacchiarmi sul fondo della pentola è il caso che chiuda il gas. chiaro no?
postato da weaver alle ore 16:03 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria:


19/11/2003

e finalmente oggi posso dirlo con certezza. sono cotta. e sotto a un treno. lo so che non è da me e tantomeno dal mio blog essere così lacrimevole lagnosa e deprimente. io solitamente detesto la gente (e i blog) di questo tipo. ma va così e c'ho bisogno di sfogarmi. anche la mia doc lunedì ha piagnucolato quindi posso farlo anche io. lei è incomprensibile. appena decido di lasciar perdere del tutto perchè no, non ho speranze, la ragazza è troppo etero, lei se ne esce con una frase così perfettamente ambigua da confondere chiunque. figuriamoci me che sto lì e la guardo come se fosse il mio sogno proibito di sempre. lo so che non è così eppure mi comporto come se lo fosse. il limite tra la voglia di innamorarmi ed esserlo davvero non lo so vedere adesso.
postato da weaver alle ore 02:05 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
categoria:


14/11/2003

qua gira la voce che io mi stia innamorando. no no, ho detto di no. e quante volte ve lo devo ripetere? no. non è vero che è una stronzata che mi dico da sola, vi assicuro che no. lo sapete anche voi che mi sono ripromessa di non innamorarmi delle galline ondeggianti, quindi no. ma adesso che c'entra dire che tanto funziona così, uno si ripromette un sacco di cose e non vuol dire che poi le faccia, vi ho detto di no. no no e no. non credo proprio che ripensare continuamente alle nostre conversazioni, al suo profumo e alle espressioni del suo viso voglia dire qualcosa di neanche lontanamente simile all'innamoramento. è no. ok, sì.
postato da weaver alle ore 01:32 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


13/11/2003

(e dalla sublimazione torniamo sulla terra. quell'amore resta lì, avvolto dalla sua aura di incomparabile perfezione, mentre qui si ricomincia a combattere nuove battaglie. donne diverse, casini quasi uguali). ultimamente ho sparato a zero sugli amabili giochetti di chi si concede e si ritrae con la stessa meticolosa costanza di un'onda. ma io sono così, un attimo ne ho le ovaie piene di ste storie senza futuro, quello dopo voglio trovarglielo. un futuro qualsiasi, basta che sia definito dentro di me, per poterci lavorare sopra. oggi sono nella fase ma sì, io e la sbaciucchiatrice siamo fatte l'una per l'altra. lei è così ingenua a volte che mi sciolgo come un cremino. lei si imbarazza quando sono seria, si sottrae al mio sguardo, poi di nuovo mi sfida. in queste ultime settimane ho meditato a lungo sul da farsi. sì dai continuo a giocare, mo basta la lascio perdere, eh no voglio chiarire, ma va tanto che posso dirle. mentre facevo queste profonde riflessioni qualcosa cominciava a cambiare. e mi sono ritrovata a pensarla senza volerlo. che bel casino. no, non sono innamorata. ma sono gelosa, ed è un primo inconfondibile segno. c'è quella piacevole sensazione nel conoscere il giorno in cui la rivedrò. c'è l'ansia che quel giorno sia vicino. e tante piccole cosette poco trascurabili che mi fanno dire eccola là, mi so' fregata n'altra volta. e la cosa mi fa incazzare e manco poco. perchè vi ricordate quando dicevo ma sì mi va bene così e bla bla bla? ecco, non ce l'ho fatta a rimanere in quella posizione ottimale di colei che prende le cose come vengono senza lasciarsi coinvolgere. io non sono il tipo. ci provo, ma non sono il tipo.
postato da weaver alle ore 02:43 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


09/11/2003

sublimare [su-bli-mà-re]:
1 (lett.) rendere sublime; elevare moralmente: un'abnegazione che sublima il suo comportamento | sublimare gli istinti, (psicoan.) orientarli, attraverso il processo della sublimazione, verso attività socialmente positive.
sublimarsi v. rifl. o intr. pron.
2 (fig.) rendersi sublime; elevarsi moralmente: sublimarsi nella rinuncia, in un amore puro.

il mio grande amore è ormai perfettamente sublimato.






postato da weaver alle ore 00:05 | Permalink | commenti (9) / commenti (9) (pop-up)
categoria:


04/11/2003

ripercorrendo la storia di questo blog (eh sì a volte è divertente rileggersi) ho trovato un commento mai letto lasciato il 9 maggio 2003 ad un post del 15 dicembre 2002 (eh sì a volte è fondamentale rileggersi). potrei dirvi di andare a leggervelo se vi interessa, ma siccome so che siete pigri e siccome la cosa mi inorgoglisce tutta (non il fatto che siate pigri bensì il commento) io ve lo scrivo qua: le autrici sono nientepopodimenoche... le SPAVENTAPASSERE! ah, che giuoia . e per rispondere alle loro domande, anche se con svariati mesi di ritardo, uso questo post più facilmente reperibile. sì, giuro che la bandini (che, ritratto, mi piace tantissimo ) attraversò la sala dicendo "chi me la dà?". ma quando tornate a roma!? su, da brave, che le frivolezze tattiche mi mancano.
postato da weaver alle ore 01:32 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria: