ecco lo sapevo! stavo lì lì per dire -festeggiamo i 500 visitors!- quando qualche vagabondo dal tempismo inopportuno è arrivato fin qui a rendermi dispari il numeretto. non che a me non piacciano i numeri dispari, anzi li preferisco, però... ma sì va, niente però, meglio uno de ppiù che uno de meno, adottiamo pure questa filosofia.
ho chiesto alla mia doc se quando ci vedremo vorrà giocare al dottore con me. è rimasta alquanto perplessa. prima ha detto dolcemente: tesoro, essere un dottore non è un gioco, ho lottato tutta la vita per guadagnarmi il rispetto dei colleghi. poi ha aggiunto fermamente: preferirei non confondere la vita privata con quella professionale.
mah!?!
mi faccio delle domande sul significato e l'intellegibilità di questo blog. non mi rispondo. mi piacerebbe sapere cosa pensa la gente che ci capita per caso o che se l'è proprio venuta a cercare. non lo saprò mai. mi chiedo quanto mi tocca il giudizio della gente. rispondo: zero. la verità è: un po'. penso che finchè mi diverto a scrivere va bene. sono insofferente alla patetica costruita pietosa simil-poetica profondità di troppi blog.
manco a natale si può star tranquille. come potete ben vedere coi vostri occhi non uno, non due, non tre bensì sei babbi natali hanno cercato di insidiare la mia doc. spero che almeno uno di loro le abbia recapitato il mio dono. per questa magica festa le ho regalato un filo di lucine intermittenti da avviluppare sulla stampella. così posso vederla arrivare nell'oscurità.
per la serie: gli adorabili motivi del perchè le donne trasmettiamo: il saluto prima della buonanotte di
molise:
"vado ad avvolgermi nella mia goccia di chanel".
"it is not inertia alone that is responsible for human relationships repeating themselves from case to case, indescribably monotonous and unrenewed: it is shyness before any sort of new, unforeseeable experience with which one does not think oneself able to cope. But only someone who is ready for everything, who excludes nothing, not even the most enigmatical, will live the relation to another as something alive (and will himself draw exhaustively from his own existence)."rainer maria rilke
ebbene no, non sono filosofa e neppure tanto colta. questa citazione è tratta pari pari dall'annuncio "woman seeking woman" che Helen ha messo sul giornale, riuscendo a colpire Jessica. ma i film servono anche a questo: ti buttano lì una bella frase filosofica, magari solo come espediente per la narrazione, e tu ne rimani colpita. e indaghi. e ti fai una cultura. e magari diventi pure un po' filosofa. a me non è capitata nessuna delle due cose. però ho indagato ;)
perchè le donne? ve lo state chiedendo? ve lo siete chiesto? non ve ne frega nulla? la terza possibilità, sebbene interpretabile come forma acuta di indifferenza, può essere anche letta come un apprezzabile e rispettoso "ognuno fa quello che sente". io comunque sto cercando di capire come funziona questa faccenda dell'amare le donne. in effetti non le amo poi tanto. le donne sono vipere, invidiose, isteriche e mestruate. si avvicinano spesso vergognosamente alle descrizioni che girano nelle nostre mailbox in quelle simpatiche comparazioni tra uomo e donna. peccato che nella serie di stereotipi elencati in quelle mail io trovi comunque più adorabili le donne ;P detto ciò, piano piano cercherò di spiegarmi il perchè le donne. uno dei motivi che mi vengono in mente adesso è questo: le donne, quando si preparano per uscire, fanno delle faccie assurde davanti allo specchio. adorabili.
fa freddo e piove. che schifo. quando piove in città tutto diventa più complicato. a roma poi, complicatissimo. girare in macchina, un delirio. la gente, già abitualmente rincoglionita, si ritrova a fare il triplo delle cose mentre guida:
-azionare i tergicristalli anteriori scegliendo la velocità adeguata grazie ad una complicatissima equazione: quantità di gocce al secondo fratto colpi di tergicristallo al minuto elevato ai decimi di vista in proprio possesso
-cercare quel pulsante che aziona i tergicristalli posteriori
-scovare l'altro bottone che attiva lo sbrinatore di dietro
-posizionare la levetta dell'areazione sullo sbrinatore davanti
-pulire il parabrezza dalle ditate di quel deficente di passeggero che ha cercato di rimuovere la condensa con le mani
-regolare il calore dell'aeratore perchè alla scassapalle seduta dietro le secca il naso.
ma in tutto ciò, cari i miei guidatori della domenica, la guardate la strada!?! o siete troppo impegnati ad abbassare il finestrino, rimuovere le gocce dallo specchietto retrovisore mentre tenete in mano la sigaretta ottenendo così una sigaretta bagnata e uno specchietto di nuovo pieno di gocce perchè, sapete, sta piovendo??!!
è quasi natale e la mia doc non avrà ferie. perchè la gente non la pianta mica di farsi male quando è festa. però mi ha già fatto un regalo: si è messa il completino da dottore. perchè sa che la trovo dannatamente sexy. ah come vorrei che fosse qui ad auscultarmi con il suo stetoscopio.
ho messo queste due fairy ad incorniciare i lel.link. non lo so mica se mi piacciono. una tira come dei semini, l'altra si agita e basta, direi. però hanno i capelli dello stesso verdecompletinodadottore dello sfondotitolo e quindi ci stanno bene, credo. io e la mia doc ci siamo appena sentite, dopo una giornata di sofferenze atroci causa astinenza da suono melodioso della sua voce. per tutto il giorno ho provato a chiamarla sul cercapersone, ma non richiamava mai.
io pensavo: sarà occupata in un triplo turno con tanto di salto con la stampella.
lei pensava: sarà occupata ad arrovellarsi il cervello con delle mega paranoie per quei pettegolezzi su di me e una certa pompiera.
io pensavo: sarà occupata a salvare molte vite umane... ma cazzo, non si preoccupa della mia?
lei pensava: ho tante vite umane da salvare... ma cazzo, dove ho messo il mio cercapersone?
tutto è bene quel che finisce bene.
a quelli che il calcio stanno cantando: liberatela! liberatela! liberatela! coro perfetto per il mio nuovo adesivo FREE WINONA. sostieni anche tu questa buona causa.
uhm, qua sono spariti dei post e non appare nessun archivio. dovrò contattare il signor splinder. ma nell'attesa di risolvere questo annoso problema... spaventapassere's review!!
ieri sera al buon pastore la sala degli eventi era decisamente piena. nessuno di voi lettori (meglio dire lettrici, visto che l'accesso al suddetto ambiente è severamente vietato ai maschietti) era presente, immagino, altrimenti sareste sicuramente corse da me. non so per quale motivo, ma l'avreste fatto. magari per insultarmi, che è sempre una bella cosa. o per dirmi hey, ma tu sei proprio quella del blog lello!? e io: cosa? ma stai scherzando? non so proprio di cosa tu stia parlando, me stai a confonne co' quarc'artra zoccola. ah come sono affabile, io.
e insomma, come già specificato, c'erano solo donne. donne dappertutto. un concentrato di estrogeni da scopenso ormonale. io e la rondine ci guardavamo attorno tutte soddisfatte per la percentuale decisamente bassa di conducenti di tir. basta con questo luogo comune delle lelle sgraziate! ce n'erano addirittura di graziose. alcune gnocche. ma poche, perchè io sono di gusti difficili. si entra e ci si siede. la Baldini (ma l'ho scoperto dopo che fosse lei) ha attraversato la sala dicendo "chi me la da? chi me la da?". io non sapevo se essere allucinata, ridere o dargliela. ho optato per la risata. (durante la serata me ne pentirò, avrei dovuto rispondere "io! io!", alla fine della serata tornerò di nuovo sui miei passi, non mi piaceva poi così tanto, gusti difficili). lo spettacolo è esilarante. le tre passere leggono brani tratti dal loro libro beddissima pensata (genesi di un trio cabarettistico di donne per sbaglio), si travestono, si prendono in giro (la ferretti è del '58! la ferretti è del '58!). ma i momenti più alti li raggiungono con le loro hit. tra tutte: oh happy gay (the lesbian is born), recchia io recchia tu (vedi qualche post fa) e segretissimo (testimonianza sulla discrezione tra lelle). unica nota negativa: la mosceria da oltretomba delle presenti in sala. qualsiasi domanda le spaventose rivolgessero al pubblico, non volava una mosca. ogni tanto qualche flebile vocina giungeva dall'oltretomba, appunto. ma in generale poca partecipazione, in netto contrasto con l'impegno, la bravura e la simpatia elargite senza ritegno dalle 3. speriamo tornino presto lo stesso :) e voi, lelle romane, svegliaaa!
questo week-end ci sono spaventapassere dappertutto.
stasera a muccassassina: non ci andrò perchè non mi sento abbastanza trasgressiva nè di tendenza (contraddizione in termini). solite paranoie.
domani al buon pastore: devo aspettare che una certa rondine di primavera si convinca. prenda coraggio. prenda un treno.
e andiamooooOhoHohoHohooooh...
venite?
ho pensato di dare delle delucidazioni sull'uso che viene fatto in questo blog della parola
lella. il succo lo trovate nella descrizione (quelle righe sotto al titolo, per intenderci). sul web ho trovato questo
dizionario. per arrivare a comprendere i derivati di questo adorabile sostantivo prego sforzarsi un pochino. non troppo. un po' meno... ecco, così.
da piccola avevo solo 2 adesivi appiccicati in camera: uno del ritorno dello jedi (non lo potevo neanche guardare perchè mi faceva paura) e uno di poochie (una cagnaccia rosa che fortunatamente ha fatto perdere le sue tracce pelose). li odiavo. mi facevano proprio schifo eh. non so neanche se li avessi appiccicati io. forse mia madre. o qualche amichetta che non li voleva mettere in camera sua (e lo credo bene). ma oggi mi ritrovo ad apprezzare questi adesivi htmllosi. e quindi gli ci dedico uno spazio sul blog. ah, devo trovare un modo per creare un archivio delle citazioni del giorno, ogni suggerimento (con annessa spiegazione dettagliata delle mosse da compiere, pliz ;) è più che gradito.
è difficile essere lelle al giorno d'oggi. anche se molto meno rispetto al giorno di ieri. per me è ancora difficile, comunque. e sticazzi se ci sono mille circoli culturali lellofili, collettivi omosessuali, comunità di sostegno per le mamme delle lelle, sette separatiste, associazioni per le lelle cattoliche, centri di recupero per lelle che vogliono tornare etero, e chi più ne ha più me ne dia perchè io qua sto un po' in crisi. mi sono innamorata di una dottoressa che vive a chicago. niente baci, niente sesso, niente mano nella mano. che vita grama quella di me lella.
sarò monotematica ma... (potrò fare come mi pare sul mio blog no!?)... non posso risparmiarvi queste pillole di saggezza spaventapasserosa:
UOMO: Non ti ho gia' visto da qualche parte?
DONNA: SI, e' per quello che non ci vado piu'.
UOMO: Questa sedia e' libera?
DONNA: Si, e quest'altra lo sara' se ti siedi
UOMO: Andiamo da te o da me?
DONNA: Tutti e due. Io vado da me e tu vai da te.
UOMO: Dai, non me la raccontare, siamo tutti e due in questa discoteca per la stessa ragione.
DONNA: Infatti, per rimorchiare le gnocche.
UOMO: Come fai ad essere così bella?
DONNA: Il contrario di quello che fai tu
da: "5 modi bastardi di rispondere ad un uomo per fargli capire che
non ti interessa"
mica lo so se fuge...
aho'
se anche voi avete bisogno di tirarvi su... ecco la canzone giusta della giornata:
RIT.
Recchia io recchia tu, facciamoci un giro insieme…
Recchia io recchia tu, dai baciami e non ci pensare più…
Ti ho visto ieri all'autogrill
Eri bellissima con il tuo TIR
Che bestemmiavi contro un'auto davanti
Minchia merda cazzo zio fa
Poi sei scesa con passo elegante
Il TIR si è alzato da quant'eri pesante
Hai dato un calcio al primo passante
E una rissa cominciò
Tra tutte le più truzze sei la prima
Una dura così non l'ho vista nemmeno….qui
Con il tuo gilerino e l'orecchino
Ti amo e ora dimmi che
Mollerai il calcio per venir con me
(segue)
by spaventapassere.com
ok...(ma come lo dice bene "ok" la mia doc?)... ho finito di aggiornarmi sulla settima serie di er... sapevo già gli sviluppi della storia... ma la tristezza mi ha colto comunque. tu, biondona infame, come ti sei permessa di lasciare la mia kerry così!?! (ma soprattutto: c'hanno fatto vedere i prima e i dopo ma mai un bacetto come si deve... che scandalo).

aaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhh........ niente trascrizione dialogo... non ci capisco niente (di quello che dice la weaver)... bastano questi due screencaps... no?

kim: hi... did i wake you?
kerry: uhm uhm...
kim: i was trying to let you sleep...
sono allucinata. torno a casa dopo una serata deprimente sotto tutti i punti di vista e che faccio? mi metto a vedere in loop la scena di "a walk in the woods" (er ep. 714) con protagoniste la mia dottoressa e la psicologa biondona al risveglio. er è una serie decisamente avanti. e io l'ho scoperto tardi. ma ci sono i miracoli della rete pronti a rimediare alle mie carenze: un po' di queue su mirc e tutto ciò di cui ho bisogno arriva dritto sul mio hard disk... domani mi metto a trascrivere il dialogo con tanto di scambio di sguardi. ghghgh.